Il progetto del sacro si relaziona con il Cosmo. Macrocosmo e microcosmo, rappresentano la dimensione ascetica che ogni uomo vive nella bellezza dell’armonia.

Tale armonia viene espressa con la materia ed è nella materia che si rende visibile l’invisibile. Con questo spirito di bellezza, intesa come mistero vissuta dall’uomo, vivo la straordinaria responsabilità del dialogo che c’è tra il sacro e l’uomo. Questo secondo me è arte attraverso cui la dinamica cosmica che abita in noi entra in relazione con lo spazio.